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Giallo nel vigneto

Lo zolfo tra i prodotti fitosanitari è certamente il più semplice da un mero punto di vista chimico. Si usa infatti nella forma di zolfo elementare, vale a dire zolfo non combinato con altri elementi. Eppure, nonostante l’apparente semplicità, resta ancora oggi tecnicamente molto efficace per la difesa contro l’oidio della vite.

Lo zolfo è un elemento non metallico caratterizzato da colore tipicamente giallo ed inodore, caratteristica quest’ultima che invece cambia quando lo zolfo si combina con l’idrogeno (solfuro d'idrogeno, H2S) o con l’ossigeno (biossido di zolfo, SO2), sviluppando odori caratteristici, pungenti e soffocanti. Parlare di zolfo in viticoltura significa comunque parlare di oidio. Non farlo sarebbe un po’ come parlare di Romolo senza parlare di Remo. Se Romolo non avesse “efficacemente” annientato Remo non sarebbe diventato un personaggio così importante e noi forse non avremmo mai visto il Colosseo. Ma questa è un’altra storia.

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