person_outline
search

Enologia

Sicilia, un progetto sui lieviti indigeni

L’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Sicilia, insieme all’Università di Palermo, ha operato diverse selezione di lieviti per dare la possibilità alle Cantine siciliane di utilizzare per le proprie vinificazioni dei lieviti selezionati per le loro ottime caratteristiche enologiche, che fossero anche “indigeni” perché tutti isolati da territori siciliani.

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 2/2018

La stabilizzazione tartarica dei vini

L’ottenimento della stabilità tartarica dei vini è una problematica ben nota in enologia: pur non influenzando direttamente la qualità del prodotto finale, la presenza di bitartrato di potassio in bottiglia è considerata difetto estetico dalla maggior parte dei consumatori finali; di conseguenza le cantine devono intervenire sui vini preventivamente, al fine di evitare la formazione di depositi in bottiglia.

Asti secco: la nuova denominazione

I dati del commercio mondiale sugli spumanti presentano alcune contraddizioni. La crescita globale continua, ma la tipologia “dolci - aromatici” segna il passo da un po’ di tempo.

Su questi dati la filiera del Moscato iniziò a valutare, tre anni fa,

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 1/2018

Metodo classico rosé

Dall’analisi dei dati relativi al consumo dei vini spumante rosati, si evince con chiarezza che da qualche anno i consumi di questo prodotto sono indiscutibilmente in aumento. Dinnanzi a consumi mondiali di vino sostanzialmente stabili, il Conseil interprofessionnel des Vins de Provence (CIVP) et FranceAgriMer (organismi ufficiali di rilevamento delle dinamiche mondiali del mercato dei vini rosé) rilevano un incremento considerevole nel consumo di questa tipologia.  Dal 2002 al 2015 si è registrato...

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 1/2018

L'acqua in cantina

Lo sviluppo sostenibile iniziato sotto l’egida dell’ONU nel 1982 consiste nell’approccio che risponde alle esigenze del presente, senza compromettere lo sviluppo delle generazioni future e che ugualmente rispetta l’ambiente a livello locale e regionale e, in una visione globale, a livello del pianeta.

La filiera vitivinicola ha definito questo concetto all’interno dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino nel 2004:...

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 1/2018

L'anidride solforosa in enologia è ancora indispensabile?

Nel precedente articolo (Millevigne 3/2017) si è parlato delle alternative alla solforosa utilizzabili nella prima fase di elaborazione dei vini, ovvero dalla scelta delle uve in campo fino alla fermentazione e la conservazione dei vini in cantina.

La fase finale della elaborazione dei vini non è meno semplice da gestire in questo senso, dal momento che sono molte le operazioni critiche e potenzialmente ossidative da effettuare prima della messa in bottiglia (travasi, stabilizzazione tartarica a freddo, filtrazioni, l’imbottigliamento stesso) e se il vino non è opportunamente protetto dall’azione dell’ossigeno che si discioglie durante tali fasi si rischia di compromettere enormemente la shelf-life del vino ancor prima di averlo messo in commercio.

Più che di vere e proprie alternative all’utilizzo dei solfiti in enologia, in questo articolo si parlerà di come gestire in maniera ottimale queste fasi preparatorie all’imbottigliamento, così come meglio gestire l’imbottigliamento e la conservazione del vino in bottiglia.

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 4/2017

Il controllo qualità del legno per la produzione delle barrique

Se c’è un settore legato all’industria del vino che fino a pochi anni fa avremmo considerato tra i più tradizionali, questo è senza dubbio quello dell’industria delle botti e delle barriques. Ma tradizionale non significa statico e negli anni abbiamo assistito a un continuo fiorire di ricerche, volute e finanziate proprio dalle grandi tonnellerie...

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 4/2017

Monitoraggio e prevenzione delle contaminazioni microbiologiche nel processo di vinificazione

Le alterazioni microbiologiche in enologia sono una realtà ben nota e della quale si conoscono cause, ragioni e rimedi. Tuttavia in questi ultimi anni si osserva una recrudescenza di problemi che pensavamo ormai superati. Questa evidenza, unita al crescente interesse dei consumatori verso vini di qualità, prodotti con approcci sostenibili, impone nuova attenzione al ruolo del “microbiota” nel processo di vinificazione. Il vino è naturalmente protetto dalla proliferazione di buona parte degli agenti microbici in grado di crescere su altre matrici alimentari...

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 4/2017

Bianchi di tutti i colori

PER  LEGGERE L'ARTICOLO DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 3/2017

Di che colore è un vino rosso?

La domanda, quella del titolo, che potrebbe apparire degna di Messieur De Lapalisse, in realtà racchiude in sé tutta una serie di informazioni e conoscenze alle quali la scienza sta dando risposte sempre più esaustive.

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 2/2017

 

Gli enzimi in enologia

COSA SONO

Gli enzimi svolgono la funzione di catalizzatori dei processi biologici: praticamente tutte le reazioni biochimiche esistenti in natura dipendono dalla presenza degli enzimi, i quali hanno la capacità di velocizzare enormemente reazioni che altresì avverrebbero da 105 a 1017 volte più lentamente. 

Vino e terracotta

Influenza della fermentazione e dell’affinamento in giara sulle caratteristiche del vino.

Imbottigliamento: l’ultimo miglio nella gestione dell’ossigeno

Lo abbiamo gestito fino dalle fasi prefermentative, dosato al momento giusto nel corso della fermentazione e somministrato in microdosi in maturazione, l’ossigeno ha accompagnato, nel bene e nel male, tutto il percorso evolutivo dall’uva al vino finito.

Vino “naturale”: tra natura e cultura

Il vino naturale – quel misterioso oggetto di cui si discute sempre tanto (troppo) online, e quasi sempre con gli stessi argomenti – avrà un suo disciplinare dal 2017.

Scarica la rivista in formato PDF cliccando qui e scegliendo la voce DOWNLOAD in alto a destra. In questa sezione troverai tutti i numeri di Millevigne in formato PDF. Se non sei abbonato dovrai sottoscrivere un abbonamento annuale.

Privacy Policy Cookie Policy
×