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Enologia

L'anidride solforosa in enologia è ancora indispensabile?

Nel precedente articolo (Millevigne 3/2017) si è parlato delle alternative alla solforosa utilizzabili nella prima fase di elaborazione dei vini, ovvero dalla scelta delle uve in campo fino alla fermentazione e la conservazione dei vini in cantina.

La fase finale della elaborazione dei vini non è meno semplice da gestire in questo senso, dal momento che sono molte le operazioni critiche e potenzialmente ossidative da effettuare prima della messa in bottiglia (travasi, stabilizzazione tartarica a freddo, filtrazioni, l’imbottigliamento stesso) e se il vino non è opportunamente protetto dall’azione dell’ossigeno che si discioglie durante tali fasi si rischia di compromettere enormemente la shelf-life del vino ancor prima di averlo messo in commercio.

Più che di vere e proprie alternative all’utilizzo dei solfiti in enologia, in questo articolo si parlerà di come gestire in maniera ottimale queste fasi preparatorie all’imbottigliamento, così come meglio gestire l’imbottigliamento e la conservazione del vino in bottiglia.

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Il controllo qualità del legno per la produzione delle barrique

Se c’è un settore legato all’industria del vino che fino a pochi anni fa avremmo considerato tra i più tradizionali, questo è senza dubbio quello dell’industria delle botti e delle barriques. Ma tradizionale non significa statico e negli anni abbiamo assistito a un continuo fiorire di ricerche, volute e finanziate proprio dalle grandi tonnellerie...

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Monitoraggio e prevenzione delle contaminazioni microbiologiche nel processo di vinificazione

Le alterazioni microbiologiche in enologia sono una realtà ben nota e della quale si conoscono cause, ragioni e rimedi. Tuttavia in questi ultimi anni si osserva una recrudescenza di problemi che pensavamo ormai superati. Questa evidenza, unita al crescente interesse dei consumatori verso vini di qualità, prodotti con approcci sostenibili, impone nuova attenzione al ruolo del “microbiota” nel processo di vinificazione. Il vino è naturalmente protetto dalla proliferazione di buona parte degli agenti microbici in grado di crescere su altre matrici alimentari...

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Di che colore è un vino rosso?

La domanda, quella del titolo, che potrebbe apparire degna di Messieur De Lapalisse, in realtà racchiude in sé tutta una serie di informazioni e conoscenze alle quali la scienza sta dando risposte sempre più esaustive.

GLI ENZIMI IN ENOLOGIA

COSA SONO

Gli enzimi svolgono la funzione di catalizzatori dei processi biologici: praticamente tutte le reazioni biochimiche esistenti in natura dipendono dalla presenza degli enzimi, i quali hanno la capacità di velocizzare enormemente reazioni che altresì avverrebbero da 105 a 1017 volte più lentamente. 

Vino e terracotta

Influenza della fermentazione e dell’affinamento in giara sulle caratteristiche del vino.

Imbottigliamento: l’ultimo miglio nella gestione dell’ossigeno

Lo abbiamo gestito fino dalle fasi prefermentative, dosato al momento giusto nel corso della fermentazione e somministrato in microdosi in maturazione, l’ossigeno ha accompagnato, nel bene e nel male, tutto il percorso evolutivo dall’uva al vino finito.

Vino “naturale”: tra natura e cultura

Il vino naturale – quel misterioso oggetto di cui si discute sempre tanto (troppo) online, e quasi sempre con gli stessi argomenti – avrà un suo disciplinare dal 2017.

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