person_outline
search

Uno, nessuno e centomila...rosati

Definire cosa sia un vino rosato da un punto di vista enologico non è affatto semplice. Il termine stesso, rosato, potrebbe far pensare a una definita categorizzazione in funzione del colore ma così non è poiché, come avremo modo di scoprire, a medesima tonalità possono corrispondere vini ottenuti con tecniche diverse in cui persino gli aspetti olfattivi e gustativi possono riservare sorprese.

Potremmo dire, per cominciare, che non sono vini bianchi e nemmeno vini rossi ma che, a ben vedere, possiedono caratteristiche intermedie fra i primi ed i secondi.  Per esempio possono presentare i sentori fruttati e il sapore astringente dei tannini dei loro fratelli rossi ma vantare un’acidità e una freschezza tipica dei cugini bianchi. Nemmeno le normative hanno potuto offrire una definizione più dettagliata e ciò con non pochi inconvenienti se si considera che alcuni trattamenti validi per bianchi e rosati non lo sono per i vini rossi. 

Ma forse è proprio qui che risiede il fascino dei rosati: 

PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 4/2019 dall'area DOWNLOAD

Scarica la rivista in formato PDF cliccando qui e scegliendo la voce DOWNLOAD in alto a destra. In questa sezione troverai tutti i numeri di Millevigne in formato PDF. Se non sei abbonato dovrai sottoscrivere un abbonamento annuale.

footer vignaioli
Privacy Policy Cookie Policy
×