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UNESCO: il lavoro contadino genera bellezza

23 giugno 2014. Sulle colline del Piemonte si festeggia la proclamazione dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato come patrimonio mondiale dell’Umanità, proclamata ieri a Doha, in Qatar, dall’assemblea dei delegati UNESCO.

Expo 2015 del vignaiolo assente

A Vinitaly è stato annunciato che il Ministero delle Politiche Agricole ha assegnato a Veronafiere/Vinitaly il compito di coordinare il Padiglione del Vino alla prossima Expo 2015 di Milano.

La difficoltà di farsi piacere la biodiversità

Oggi si parla molto di biodiversità, quasi quanto di sostenibilità. Ne parla molto, tra gli altri, l’Europa, nella nuova formulazione della PAC e del piano di sviluppo rurale, per il quale promuovere la biodiversità, come già nel passato periodo di programmazione, rimane un obiettivo strategico. Ma, storicamente, l’agricoltura non solo non promuove la biodiversità, ma la combatte aspramente: sono l’acqua santa e il diavolo.

Sostieni Giboulot. O anche no

L’eroe del momento si chiama Emmanuel Giboulot, vigneron di Beaune, Côte d’Or, Borgogna. Oppone fiera resistenza all’arcigno stato francese, che, secondo una versione diffusa soprattutto su blog e social network,  lo vorrebbe “obbligare ad inquinare”, attraverso il trattamento insetticida contro il vettore della flavescenza dorata, prescritto da un decreto prefettizio (pressoché analogo a quello vigente in Italia). Giboulot si è rifiutato insistentemente e pubblicamente, ed è stato per questo rinviato a giudizio.

La cicuta di Velenitaly

AGGIORNAMENTO: in forza di una pacifica "sollevazione popolare" contro la sentenza di primo grado, che si è manifestata soprattutto sul web, anche grazie ai molti colleghi che hanno rilanciato la notizia, ho deciso di aprire una sottoscrizione pubblica per finanziare le spese legali del processo di appello. Sono commosso e onorato dalla straordinaria solidarietà dei colleghi e dei viticoltori italiani verso di me e verso Millevigne. La si può toccare con mano su questa pagina: 
http://www.buonacausa.org/cause/velenitaly-ricorso-in-appello-per-maurizio-gily

Blind tasting, surprise tasting!

A St.Helena, Napa Valley, California, hanno organizzato una sessione di degustazione per confrontare diverse tecniche enologiche. Vi ha partecipato un gruppo composto da 60 enologi di cantine che fanno parte della Napa Valley Vintners, la locale associazione di produttori. I 21 test, tutti anonimi, hanno riguardato tecniche enologiche, lieviti, tappi, eccetera.

Il vino è veleno. Quello degli altri

Oggi devo purtroppo venire meno al proposito di non occuparmi più del vino cosiddetto naturale, cioè (più o meno) prodotto senza l’uso di additivi o coadiuvanti. Proposito che nasceva non da qualche ostilità verso questi produttori o i loro vini, che anzi spesso apprezzo e molto (quando sono buoni, va da sé…): ma dalla convinzione di aver ormai esaurito, per quanto mi riguarda,  l’argomento in tutte le sue sfumature: la denominazione, l’etichettatura,  gli aspetti igienico-sanitari, la certificazione, la comunicazione, i limiti e le opportunità di questo approccio alla produzione e al mercato.

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