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Fotosintesi a manetta con la fotoluminescenza

Il prototipo di serra premiato a Flormart, una tecnologia rivoluzionaria?

 “Serranova” è una serra modulare, ideata dall’architetto e designer Stefano Chiocchini, che ha vinto la prima edizione del Flormart Future Village, il concorso per l’innovazione – ideato e organizzato da Blum - della settantesima edizione del Flormart di Padova, salone internazionale del verde.

“Serranova – recita il comunicato stampa - permette di coltivare ortaggi e verdure biologiche garantendo una crescita fino a 3 o 4 volte più veloce della norma, grazie alle polveri fotoluminescenti inglobate nei vetri che convertono la luce solare o artificiale in frequenze luminose molto vicine ai picchi della fotosintesi clorofilliana, rilasciandola progressivamente con un’intensità simile a quella del sole a mezzogiorno”.

Mentre guidavo ho ascoltato per caso in radio (mi pare radio 24) un’intervista con il progettista, che ha rivelato che l’invenzione è frutto del caso: sperimentando un modello di lampada realizzata con un vetro particolare ha osservato una crescita anomala di una pianta di basilico in vaso.

In teoria la cosa ha un senso, la fotosintesi sfrutta solo la luce di una determinata banda (ad esempio le piante appaiono verdi perché la banda del verde non è assorbita e viene riflessa), se altre bande dello spettro luminoso vengono convertite e forzate in quel settore la fotosintesi potrebbe in effetti aumentare, anche se una crescita “superiore di 3 o 4 volte” più che a un'innovazione tecnologica fa pensare piuttosto alla favola del fagiolo magico.

Si tratta di un modulo concepito per produzioni di piccola scala, che comprende anche filtrazione dell’aria e delle polveri, autonomia energetica, ottimizzazione dell’acqua di irrigazione, ma la curiosità è evidentemente quella di capire se questa tecnologia possa avere un futuro anche per i grandi impianti, le colture protette, il vivaismo, oppure se si tratta di una boutade, o quanto meno di una tecnologia destinata a restare confinata in uno spazio hobbistico.

Ho rivolto queste domande scrivendo al progettista, che per ora non mi ha risposto. Se lo farà, vi aggiorneremo.

La foto in apertura è di Flormart

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