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Sette nuove varietà entrano nella AOC Bordeaux

Il sindacato dei produttori di Bordeaux e Bordeaux Supérieur ha approvato l'uso di sette nuove varietà di uve. Sullo sfondo, i cambiamenti climatici. 

Le nuove varietà approvate all'assemblea generale annuale del sindacato sono quattro rossi, Arinarnoa, Touriga Nacional, Marselan e Castets, e tre bianchi, Alvarinho, Petit Manseng e Liliorila.

I viticoltori avranno la possibilità di piantare i nuovi tipi di vite fino al 5% della superficie del loro vigneto e di aggiungere fino al 10% della loro produzione al blend, sulla base del disciplinare AOC attuale.

Le prime nuove viti dovrebbero essere piantate durante la stagione 2020/2021.

Bordeaux apre quindi le porte a un'innovazione varietale. I responsabili del sindacato sono preoccupati per l'aumento eccessivo delle gradazioni zuccherine e la perdita di acidità fissa delle uve, in particolare per il Merlot, a seguito del riscaldamento del clima. Inoltre rimane sul tavolo, per i prossimi anni, l'opzione di introdurre varietà ibride resistenti. 

I nuovi vitigni autorizzati: 

Arinarnoa: incrocio Tannat / Cabernet Sauvignon, poco suscettibile al danno da muffa grigia, con bassi livelli di zucchero e buona acidità. I vini sono ben strutturati, colorati e tannici con aromi complessi e persistenti.

Touriga Nacional: vitigno portoghese a maturazione tardiva che può ridurre il rischio di danni da gelo o calore ed è meno suscettibile alla maggior parte delle malattie fungine. 

Castets: una varietà di uva bordolese dimenticata che è meno suscettibile al marciume grigio, all'oidio e alla muffa. 

Marselan: un incrocio Cabernet Sauvignon / Grenache a maturazione tardiva a minor rischio di gelo primaverile, calore, marciume grigio, muffa e acari. 

Alvarinho: un'uva aromatica che può compensare gli aromi persi a causa del caldo, a minor rischio di danni da muffa grigia, bassi livelli di zucchero e buona acidità. 

Petit Manseng: una varietà a maturazione tardiva piuttosto resistente a muffa grigia e con elevata acidità. 

Liliorila: un incrocio Baroque e Chardonnay che, come Alvarhino, presenta una buona qualità nei profumi anche maturando ad alte temperature. 

fonte Wine Business International, Sophie Kevany

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