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Spumanti, tra corse in pista e rischi di frenata

I dati delle vendite in GDO sono ancora positivi per il 2018, ma la curva rallenta a fine anno. Intanto il Prosecco sorpassa i concorrenti sul podio del moto GP.

Dal prossimo 10 marzo, con il Gran premio del Qatar, e per i prossimi tre anni in ogni gara della MotoGp il Consorzio di tutela del Prosecco Doc sarà lo spumante con cui si festeggeranno i primi classificati sul podio e accoglierà gli addetti ai lavori nei box dei circuiti. Lo riferisce in un comunicato il Consorzio di Tutela.

Sul fronte delle vendite in Italia, come riferisce Marco Baccaglio sul sempre ottimo inumeridelvino.it sulla base di dati IRI, i dati del quarto trimestre 2018 hanno segnato una stabilizzazione delle vendite dei vini spumanti, mentre crescono lievemente le vendite di vini fermi: “Il mercato italiano del vino, visto come vendite al dettaglio nella GDO, è continuato a crescere anche nel quarto trimestre del 2018, anche se si è verificata una inattesa decelerazione delle vendite di spumante (stabili nel trimestre) e un leggero miglioramento per i vini fermi, guidati da un robusto effetto prezzi già visto nei trimestri precedenti.”

 

 

Su base annuale però gli spumanti “Charmat secchi”, di cui il Prosecco è il portabandiera, continuano a crescere (vedi grafico successivo), mentre gli spumanti dolci perdono ancora terreno. Stabili le vendite di metodo classico, sia quello nostrano che lo Champagne.

 

Mentre alcune regioni italiane, Romagna e Abruzzo in particolare, lanciano nuovi progetti di spumante sulla scia del trend positivo del settore delle bollicine, in realtà i dati sembrano segnalare una fase di consolidamento più che di ulteriore crescita, almeno in Italia. Tuttavia sarebbe prematuro trarre conclusioni da un dato parziale come quello del quarto trimestre 2018. Nei prossimi mesi il quadro si farà più chiaro.

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