person_outline
search

Pantelleria, una storia brutta e una bella

Il furto dell'uva passa a Bukkuram e la solidarietà dei produttori verso i fratelli De Bartoli

6 quintali di uve Zibibbo appassite al sole, pronte per la lavorazione del Passito di Pantelleria, sono un piccolo tesoro. Un tesoro che è stato sottratto nottetempo da ignoti ladri dalla serra dell'azienda De Bartoli a Pantelleria, contrada Bukkuram, che è anche il nome della celebre etichetta del passito creato da Marco De Bartoli negli anni '80 e oggi prodotto dai suoi figli. 

Una notizia che ha scioccato la piccola isola all'estremo sud dell'Italia, rimbalzando immediatamente anche sulla stampa nazionale e sui social media, grazie alla notorietà dell'azienda e del Bukkuram. 

Lo "spirito dell'isola" ha però cercato di rimediare almeno in parte al danno, mettendo in moto la solidarietà degli altri produttori, riuniti nel Consorzio vini DOC Pantelleria. 

“Quando abbiamo appreso la notizia di questo bruttissimo episodio – afferma Benedetto Renda, presidente del Consorzio e amministratore delegato delle Pellegrino – tutti ci siamo sentiti direttamente colpiti da questo atto di malvagia disonestà; è bastato un giro di telefonate ai soci per ottenere subito il loro assenso ad una donazione collettiva dell’uva passa prodotta sull’isola. Abbiamo voluto così mettere l’azienda De Bartoli, nelle condizioni di produrre anche quest’anno un loro passito; una risposta corale che testimonia in modo simbolico quanto concreto, lo spirito di squadra che anima i nostri produttori.” (Fonte: wining.it)

Gipi, Sebastiano e Renato De Bartoli hanno deciso di non utilizzare la donazione per produrre il Bukkuram, ma di vinificare le uve per la produzione di un " Passito della Solidarietà" che il Consorzio potrà utilizzare per la promozione a valorizzazione del Passito di Pantelleria

La cantina di Bukkuram e la vigna di Zibibbo. Foto di Pippo Onorati

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Privacy Policy Cookie Policy
×