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La digitalizzazione delle aziende vitivinicole

I.P. millevigne promozione

In questi ultimi anni stiamo assistendo alla trasformazione digitale delle aziende vitivinicole. Dematerializzazione adempimenti normativi, tracciabilità e rintracciabilità, innovazione digitale, supply chain, industria 4.0… sono alcuni dei paradigmi, nuovi o vecchi, che stanno velocemente trasformando le aziende, anche quelle vitivinicole. 
Ma come si può comandare (e non subire) questo cambiamento? Quale ruolo assume il software gestionale aziendale?

La cantina digitale (e 4.0)

La realtà vitivinicola italiana è variegata: è composta da migliaia di piccoli produttori ma anche da imprese con produzione industriale da diversi milioni di bottiglie l’anno.

La digitalizzazione del settore vitivinicolo coinvolge tutti, ovviamente su diversi livelli di esigenza e complessità, ma è indiscutibile che il software gestionale assuma un ruolo primario in azienda.

Se un Sistema informativo aziendale permette di organizzare e gestire la ‘vita’ dell'azienda vitivinicola per i suoi fattori principali (produttivo, gestionale, amministrativo, commerciale), il software gestionale è il principale strumento a disposizione del Sistema informativo: la nostra soluzione è il software ENOLOGIA (www.sistemi.com/enologia), composto da moduli specifici per la gestione di ogni reparto aziendale, oltre che essere completato da servizi specializzati a supporto degli Utenti.

ENOLOGIA è flessibile e integrato e permette il dialogo con strumenti esterni (macchinari, applicazioni, dispositivi a supporto della produzione).

In questo modo si può parlare di “piattaforma 4.0”, che per un’azienda vitivinicola significa automatizzare i processi produttivi più importanti (vigneto, cantina, imbottigliamento), ma anche la logistica e la commercializzazione.

Inoltre, il software gestionale garantisce anche la gestione dei (molti) dati e fattori aziendali: tutto ciò che risulta dalla gestione quotidiana è un importante patrimonio aziendale, ma solo una gestione integrata dei processi e delle relative informazioni permette di usufruire e analizzare al meglio il big data aziendale.


Dematerializzazione degli adempimenti normativi

Anche il complesso panorama normativo del settore vitivinicolo ha avviato un processo di dematerializzazione e digitalizzazione.

L’adempimento più importante è il Registro telematico vitivinicolo, da un anno a regime per oltre 16 mila aziende vitivinicole (i soggetti presenti sul sistema telematico SIAN, come comunicato dallo stesso Ministero). Ma il percorso intrapreso dalla dematerializzazione sta continuando per altri adempimenti cartacei: MVV elettronici e Dichiarazioni vitivinicole sono fra quelli più importanti.

Anche in ambito Agenzia Dogane (contabilità accise), la digitalizzazione degli adempimenti è un aspetto concreto e operativo da diversi anni.

Infine la Fattura elettronica, obbligatoria a partire da inizio 2019, sarà un adempimento digitale che cambierà processi e flussi operativi di milioni di contribuenti italiani, aziende vitivinicole comprese.

In questo quadro normativo digitale, il Software gestionale è uno strumento fondamentale per semplificare e accelerare l’operatività quotidiana e il ‘rapporto digitale’ con l’Amministrazione.


La digitalizzazione della tracciabilità di filiera

Se la dematerializzazione degli Adempimenti normativi MIPAAF ha introdotto il concetto di tracciabilità normativa ‘digitale’, il software gestionale è uno strumento fondamentale anche per l’agronomo in campo e l’enologo in cantina.

La digitalizzazione di questi processi migliora i risultati ottenuti e permette una gestione strutturata, organizzata e rigorosa, per garantire la tracciabilità e rintracciabilità completa del prodotto vinicolo. Articolo Mille Vigne luglio 2018

Tracciabilità normativa e tecnica: due aspetti che devono essere opportunamente gestiti in ogni loro dettaglio, durante l’intero processo produttivo e distributivo, dal vigneto allo scaffale del cliente finale. In questo quadro rientra, a pieno titolo, il ruolo centrale del Software gestionale e la digitalizzazione dei processi aziendali.

Tuttavia, occorre considerare la tracciabilità non solo come un obbligo normativo o un’esigenza tecnica: essa rappresenta anche uno strumento commerciale che genera valore aggiunto al prodotto vinicolo commercializzato, sotto diversi aspetti. Non per ultimo, se abbinata alla digitalizzazione distributiva (es. etichette con tecnologia QRCode, RFID, NFC), permette di abbinare lo storytelling del prodotto, creando un canale di comunicazione virtuale fra il consumatore finale e il produttore.


L’organizzazione e il controllo aziendale

Ogni azienda ha un proprio bilancio di costi/ricavi ma non sempre l’obiettivo di controllo dei costi, specie in campagna e cantina, è raggiunto con efficacia.

Inoltre, se ogni reparto aziendale rimane isolato non si può arrivare a un controllo attendibile.

Se ogni operatore aziendale contribuisce a gestire il proprio lavoro con l’utilizzo di un sistema gestionale integrato, allora si possono utilizzare i dati per controllare e gestire l’azienda anche in ottica di sostenibilità economica.

Il software supporta le imprese nel massimizzare la redditività e orientare le scelte aziendali verso un’evoluzione continua e un utilizzo ottimale delle risorse: in pratica, è uno strumento necessario al controllo di gestione aziendale.

Se la digitalizzazione, la tracciabilità, il software gestionale, il controllo di gestione, sono aspetti fondamentali per ogni azienda vitivinicola al passo con i tempi, non si deve sottovalutare un altro aspetto fondamentale: l’organizzazione aziendale stessa, senza la quale è difficile raggiungere qualsiasi obiettivo, in campagna, in cantina e sul mercato.

Massimo Marietta, Responsabile Sviluppo ENOLOGIA di SISTEMI S.p.A.

http://www.sistemi.com

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