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MILLEVIGNE N°2 2017

  • “Mondial des Vins Extrêmes

    Il Cervim, – Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, sito in Valle d’Aosta, ad Aymavilles – ha presentato al Vinitaly l’edizione 2017 del Mondial des Vins Extrêmes, la venticinquesima, particolarmente importante anche perchè il Cervim festeggia i trent’anni dalla sua fondazione. 

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  • “Villa Scarabelli”: la scuola si fa… cantina!

    Otto studenti dell’Istituto Agrario di Imola hanno presentato a Vinitaly il progetto “Villa Scarabelli”: un esempio vincente di alternanza scuola lavoro.

    Per fortuna non sempre l’alternanza scuola lavoro in Italia è una chimera. Un esempio concreto è il sodalizio tra l’istituto Tecnico Agrario Scarabelli di Imola e il gruppo CEVICO di Lugo.

  • Asti e Moscato d'Asti, la lunga storia

    Il vitigno Moscato è di antica origine, le prime citazioni con il nome Muscatellumappaiono nel secolo XIV e si devono a un gioielliere di casa Savoia, Giambattista Croce, i primi studi su un metodo “moderno” di produzione. In un testo del 1606 dal titolo “Della eccellenza e diversità dei vini che nella montagna di Torino si fanno” l’autore descrive le pratiche per la pulizia del mosto, evidenzia il ruolo dei travasi e delle filtrazioni ripetute, onde eliminare ulteriori impurità.

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  • Azoto

    La viticoltura del terzo millennio deve necessariamente avere un approccio razionale alla fertilizzazione, considerata l’importanza che la nutrizione minerale riveste nel condizionare la fisiologia della pianta e quindi gli aspetti qualitativi e quantitativi raggiungibili, che devono essere il più possibile conformi alle esigenze del mercato a cui il produttore desidera ambire.

  • Biodiversità e salute dei suoli viticoli

    L’IMPORTANZA DELLA BIODIVERSITÀ PER IL SETTORE VITIVINICOLO 

    La biodiversità, o diversità biologica, è la manifestazione della diversità vitale della natura e quindi comprende ogni genere e specie di esseri viventi.

  • Di che colore è un vino rosso?

    La domanda, quella del titolo, che potrebbe apparire degna di Messieur De Lapalisse, in realtà racchiude in sé tutta una serie di informazioni e conoscenze alle quali la scienza sta dando risposte sempre più esaustive.

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  • Difesa Biologica

    La difesa biologica è passata dalla dimensione piuttosto monotona di una ventina di anni fa, nella quale la disponibilità di mezzi tecnici era ridotta a pochi principi attivi che si contavano sulle dita di una mano (rame, zolfo, Bacillus thuringiensis, piretro e poco più) ad una scelta molto più variegata in termini di disponibilità di sostanze attive e strumenti di controllo.

  • Gelate tardive, ci si può difendere?

    In Italia e Francia aprile ha portato un ritorno di inverno, con gravi danni.

    COME MAI DUE ANNI CONSECUTIVI DI GELATE, SE IL CLIMA SI STA RISCALDANDO?

  • Gemellaggio Chianti Classico e Champagne

    opo più di sessant’anni dalla firma del patto di gemellaggio tra Firenze e Reims, il legame tra le due città si rinsalda con un’altra unione, quella fra i due vini di riferimento, prodotti nei territori limitrofi alle due città - il Chianti Classico e lo Champagne - due fra le denominazioni enologiche più celebri al mondo.

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  • Gli enzimi in enologia

    COSA SONO

    Gli enzimi svolgono la funzione di catalizzatori dei processi biologici: praticamente tutte le reazioni biochimiche esistenti in natura dipendono dalla presenza degli enzimi, i quali hanno la capacità di velocizzare enormemente reazioni che altresì avverrebbero da 105 a 1017 volte più lentamente. 

  • Il Prosecco traina l’export vinicolo veneto e non solo…

    Alla luce di questa spinta propulsiva fornita dal Prosecco, è altresì chiara la crescita nell’export regionale dei vini del Veneto e del Friuli Venezia Giulia che, ben oltre la media nazionale, hanno registrato entrambi un +9%

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  • Il Tai rosso e le vigne del Palladio nei colli Berici

    Estrema propaggine delle Prealpi proiettata nella pianura quasi a tentare di raggiungere i vicini Euganei, i Colli Berici costituiscono l’area paesaggisticamente più rilevante del vicentino a Sud del capoluogo. Alquanto differenti dai loro fratelli padovani, i Colli Berici sono mediamente più bassi, ma di aspetto più “alpino”, con gole e avvallamenti.

  • La sfida dell’ICQRF: i controlli sul web

    Con le sue circa 1.600 segnalazioni di usurpazioni ed evocazioni in Unione Europea e sul Web, il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) si conferma il principale organo di controllo per la difesa del Made in Italy agroalimentare.

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  • Le vendemmiatrici non fanno più paura

    Negli ultimi anni anche in Italia si stanno diffondendo sempre più le vendemmiatrici meccaniche. Nate negli Stati Uniti verso la fine degli anni ’60 (la prima in assoluto era la Chisolm-Ryder del 1969) e arrivate in Europa qualche anno dopo (la prima macchina europea era la francese Braud 1020 del 1975),

  • Millevigne N° 2 2017

    editoriale
    IL RITORNO DELL'INVERNO
    La stagione si è aperta con una primavera calda e una schiusura precoce delle gemme; i germogli già piuttosto sviluppati sono stati sorpresi il 19 aprile dalla prima, e forse la più terribile, di tre o quattro notti consecutive che in gran parte d’Italia hanno visto la colonnina di mercurio scendere sotto lo zero.

  • Quali strategie per sostenere il consumo del vino in Italia

    Il consumo di vino pro-capite in Italia è in calo da diversi anni. In trent’anni si è passati dai 68 litri del 1986 ai 41,5 litri del 2015. Malgrado la leggera ripresa dei consumi rilevata dall’OIV, con una stima per il 2016 di consumi per 22,5 milioni di hl di vino, l’andamento per classi di età rilevato dall’Istat non lascia prevedere un’inversione di tendenza nel medio-lungo periodo.

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