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MILLEVIGNE N° 1 2019

  • Atomizzatori e controllo funzionale

    Nei trattamenti fitosanitari il problema dell’inquinamento ambientale è particolarmente sentito. Grande importanza rivestono quindi tutte le operazioni di ottimizzazione delle macchine.

    È ormai ben noto che il comparto agricolo, soprattutto negli ultimi anni, si sta ponendo diversi obiettivi atti a ridurre l’impatto ambientale delle diverse operazioni colturali. Nell’ambito viticolo i trattamenti fitosanitari risultano spesso essere i più impattanti, vista la pericolosità (ambientale, verso l’operatore e verso la popolazione in generale) dei principi attivi dei fitofarmaci.

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  • Biostimolanti per una viticoltura smart

    Una vasta categoria di composti, che comprende sia molecole che microrganismi, si è via via imposta nelle ordinarie pratiche agronomiche di nutrizione e stimolo del vigneto

    Negli anni l’orientamento della politica agricola comunitaria ha ruotato intorno a parole chiave strategiche entrate poi nel calendario dei decisori, degli agricoltori e dei consumatori. Ci sono state la multifunzionalità, le agroenergie, l’ambiente e la sostenibilità. L’idea che si sta affermando nella definizione della nuova PAC 2021-2027 è quella di un’agricoltura smart.

    “L’agricoltura smart è quella che punta sulla conoscenza, l’innovazione, la sicurezza alimentare, il ricambio generazionale, la prosperità per le zone rurali, l’uso diffuso dei dati, il contrasto dei cambiamenti climatici, la tutela dell’ambiente, la resilienza e un reddito equo per gli agricoltori. Smart è la parola che meglio identifica l’agricoltura del futuro.”

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  • Forum nazionale vitivinicolo 2019

    L’innovazione varietale è entrata massicciamente in viticoltura, con dinamiche e velocità superiori a quelle dell’impianto normativo. Quali sono le reali prospettive di impiego dei vitigni di ultima generazione resistenti alle malattie?

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  • Giacomo Tachis - Mescolavin

    Un libro per celebrare il più rivoluzionario enologo italiano del Novecento. La presentazione in anteprima nazionale presso la Cantina di Santadi in Sardegna.

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  • Innovazione nelle Doc: più che possibile, necessaria

    Cambiamento climatico, nuove varietà, tecniche enologiche e gusti del consumatore in evoluzione non possono essere costretti in un sistema rigido. Come regolare il rapporto con i disciplinari?

    Organizzato dal Consorzio del Prosecco Doc, con il coordinamento scientifico di Michele A. Fino dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si è tenuto lo scorso dicembre a Treviso il convegno “L’innovazione delle Doc: missione possibile.”. Premessa doverosa è la seguente: attualmente l’innovazione delle Doc è resa necessaria dal cambiamento climatico.

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  • L'incidenza delle convinzioni nella vendita del vino

    Come l’atteggiamento mentale delle persone che si relazionano con i clienti influenzano i risultati commerciali in un’impresa vitivinicola.

    C’è un aspetto della vita aziendale che si tende a considerare talmente implicito al punto da sottovalutarlo: sono le persone e il loro modo di pensare che mantengono in vita le aziende e non il contrario.

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  • Le alternative al glifosate

    Il Glifosate è divenuto, suo malgrado, il simbolo del cambiamento che si vuole in agricoltura. Presentato per anni come l'agrofarmaco più sicuro, bassa tossicità per l'uomo, bassa penetrazione nel suolo e degradazione facile da parte dei batteri, oggi rappresenta un prodotto da evitare.

    Lanciato nel 1974 da Monsanto (Rondoup) in UK e Malesia, arriva nel 1977 in Italia. Parliamo del Glifosate (o Glifosato), l'erbicida più utilizzato al mondo, sistemico non selettivo, che viene traslocato anche negli organi ipogei della pianta. Per questa capacità di eliminare i rizomi sotterranei (efficace ad esempio sulla gramigna nei vigneti che le lavorazioni meccaniche diffondono anziché contrastare) è usato anche in applicazioni non agricole (tipicamente lungo le massicciate delle ferrovie).

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  • Le fermentazioni spontanee in enologia

    wine-cellar pixabay

    L’impiego o meno di starter microbici selezionati accalora in quanto ritenuto sinonimo di vini standardizzati o ‘naturali’. Ma i confini non sono affatto così nitidi …

    Oggi i vini ‘naturali’, ovvero bottiglie prodotte seguendo disciplinari biologici o biodinamici sono tema di strettissima attualità per il riscontro che trovano nei consumatori e le dispute, anche accese,, che suscitano tra semplici appassionati e addetti ai lavori. Al tema della produzione ‘naturale’ di vino si associa frequentemente, oltre ad una gestione a basso impatto ambientale del vigneto, una vinificazione scevra dall’impiego di molti degli strumenti enologici autorizzati dall’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino. Tra i presidi che suscitano il dibattito più acceso vi sono le colture starter di lieviti e batteri. Questi microrganismi sono disponibili sul mercato da una trentina di anni ed è innegabile che abbiano contribuito al miglioramento delle produzioni enologiche riducendo le deviazioni fermentative, grazie alla capacità di dominare la microflora presente nei mosti.

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  • Le vendite di vino online

    corks_wikipedia

    Gli acquisti ‘in rete’ aumentano sensibilmente. Focus sul fenomeno in Italia e nei principali mercati mondiali, dove variano dimensioni, trend e driver.

    Nel 2017 gli italiani hanno acquistato su internet circa 37 milioni di bottiglie di vino, il 125% in più rispetto al 2012. Sebbene l’e-commerce abbia ancora un peso marginale su totale delle vendite off-trade di vino del nostro Paese (circa il 2%), i tassi di crescita a doppia cifra che, di anno in anno, stanno interessando gli acquisti in questo canale non stanno passando di certo inosservati. Sono sempre di più le cantine che commercializzano i propri vini anche sul web, così come i consumatori che ricorrono alla rete per acquistare vino per il consumo fra le mura domestiche.

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  • Novità nella difesa biologica dei vigneti

    Il mondo del bio si evolve, giustamente, e nuovi prodotti sono disponibili. Si ravvisa però a tratti una chiusura verso l’innovazione, che non deve prevalere, per il bene del settore.

    Scrivevamo due anni fa su queste pagine, a proposito del fermento innovativo nell’ambito della difesa biologica, che “… sta influenzando in modo sorprendente anche la difesa integrata che, sempre più sprovvista di innovazioni tecniche, si trova ad attingere ora fiduciosa nel mondo della difesa biologica”. L’entusiasmo per il febbrile cambiamento in corso è ancora vivo e presente.

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  • RECENSIONI

    IL GRANDE LIBRO DEI VINI DOLCI D’ITALIA

    Massimo Zanichelli
    Giunti editore
    prezzo di copertina 29€

    Da tempo si parla di crisi dei vini dolci, sia pure con qualche eccezione.

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  • Sviluppo slow ed autenticità per l'enoturismo

    Confronto fra  turismo del vino in Chianti e Langa. I fenomeni di inquinamento turistico e culturale e le possibili strategie di successo indagati in una tesi del Master in Wine Colture, Communication and Management dell’Università di Pollenzo.

    CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO IN PDF

    Il presente articolo rappresenta un estratto della tesi di "Master in Wine Culture, Communication and Management" conseguito dall'autrice presso l'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Chi fosse interessato alla versione integrale può contattare Alice   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

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