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ENOLOGIA

  • Abbiamo ancora bisogno dell'anidride solforosa in enologia?

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  • Asti secco: la nuova denominazione

    I dati del commercio mondiale sugli spumanti presentano alcune contraddizioni. La crescita globale continua, ma la tipologia “dolci - aromatici” segna il passo da un po’ di tempo.

    Su questi dati la filiera del Moscato iniziò a valutare, tre anni fa,

    PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 1/2018

  • Bianchi di tutti i colori

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  • Di che colore è un vino rosso?

    La domanda, quella del titolo, che potrebbe apparire degna di Messieur De Lapalisse, in realtà racchiude in sé tutta una serie di informazioni e conoscenze alle quali la scienza sta dando risposte sempre più esaustive.

    PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 2/2017

     

  • Gli enzimi in enologia

    COSA SONO

    Gli enzimi svolgono la funzione di catalizzatori dei processi biologici: praticamente tutte le reazioni biochimiche esistenti in natura dipendono dalla presenza degli enzimi, i quali hanno la capacità di velocizzare enormemente reazioni che altresì avverrebbero da 105 a 1017 volte più lentamente. 

  • Il controllo qualità del legno per la produzione delle barrique

    Se c’è un settore legato all’industria del vino che fino a pochi anni fa avremmo considerato tra i più tradizionali, questo è senza dubbio quello dell’industria delle botti e delle barriques. Ma tradizionale non significa statico e negli anni abbiamo assistito a un continuo fiorire di ricerche, volute e finanziate proprio dalle grandi tonnellerie...

    PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 4/2017

  • Imbottigliamento: l’ultimo miglio nella gestione dell’ossigeno

    Lo abbiamo gestito fino dalle fasi prefermentative, dosato al momento giusto nel corso della fermentazione e somministrato in microdosi in maturazione, l’ossigeno ha accompagnato, nel bene e nel male, tutto il percorso evolutivo dall’uva al vino finito.

  • L'acqua in cantina

    Lo sviluppo sostenibile iniziato sotto l’egida dell’ONU nel 1982 consiste nell’approccio che risponde alle esigenze del presente, senza compromettere lo sviluppo delle generazioni future e che ugualmente rispetta l’ambiente a livello locale e regionale e, in una visione globale, a livello del pianeta.

    La filiera vitivinicola ha definito questo concetto all’interno dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino nel 2004:...

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  • Le fermentazioni spontanee in enologia

    wine-cellar pixabay

    L’impiego o meno di starter microbici selezionati accalora in quanto ritenuto sinonimo di vini standardizzati o ‘naturali’. Ma i confini non sono affatto così nitidi …

    Oggi i vini ‘naturali’, ovvero bottiglie prodotte seguendo disciplinari biologici o biodinamici sono tema di strettissima attualità per il riscontro che trovano nei consumatori e le dispute, anche accese,, che suscitano tra semplici appassionati e addetti ai lavori. Al tema della produzione ‘naturale’ di vino si associa frequentemente, oltre ad una gestione a basso impatto ambientale del vigneto, una vinificazione scevra dall’impiego di molti degli strumenti enologici autorizzati dall’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino. Tra i presidi che suscitano il dibattito più acceso vi sono le colture starter di lieviti e batteri. Questi microrganismi sono disponibili sul mercato da una trentina di anni ed è innegabile che abbiano contribuito al miglioramento delle produzioni enologiche riducendo le deviazioni fermentative, grazie alla capacità di dominare la microflora presente nei mosti.

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  • Metodo classico rosé

    Dall’analisi dei dati relativi al consumo dei vini spumante rosati, si evince con chiarezza che da qualche anno i consumi di questo prodotto sono indiscutibilmente in aumento. Dinnanzi a consumi mondiali di vino sostanzialmente stabili, il Conseil interprofessionnel des Vins de Provence (CIVP) et FranceAgriMer (organismi ufficiali di rilevamento delle dinamiche mondiali del mercato dei vini rosé) rilevano un incremento considerevole nel consumo di questa tipologia.  Dal 2002 al 2015 si è registrato...

    PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI EFFETTUARE IL LOGIN E SCARICARE IL PDF MILLEVIGNE 1/2018

  • Monitoraggio e prevenzione delle contaminazioni microbiologiche nel processo di vinificazione

    Le alterazioni microbiologiche in enologia sono una realtà ben nota e della quale si conoscono cause, ragioni e rimedi. Tuttavia in questi ultimi anni si osserva una recrudescenza di problemi che pensavamo ormai superati. Questa evidenza, unita al crescente interesse dei consumatori verso vini di qualità, prodotti con approcci sostenibili, impone nuova attenzione al ruolo del “microbiota” nel processo di vinificazione. Il vino è naturalmente protetto dalla proliferazione di buona parte degli agenti microbici in grado di crescere su altre matrici alimentari...

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  • Vino “naturale”: tra natura e cultura

    Il vino naturale – quel misterioso oggetto di cui si discute sempre tanto (troppo) online, e quasi sempre con gli stessi argomenti – avrà un suo disciplinare dal 2017.

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