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CULTURA E SOCIETA'

  • “Villa Scarabelli”: la scuola si fa… cantina!

    Otto studenti dell’Istituto Agrario di Imola hanno presentato a Vinitaly il progetto “Villa Scarabelli”: un esempio vincente di alternanza scuola lavoro.

    Per fortuna non sempre l’alternanza scuola lavoro in Italia è una chimera. Un esempio concreto è il sodalizio tra l’istituto Tecnico Agrario Scarabelli di Imola e il gruppo CEVICO di Lugo.

  • Asti e Moscato d'Asti, la lunga storia

    Il vitigno Moscato è di antica origine, le prime citazioni con il nome Muscatellumappaiono nel secolo XIV e si devono a un gioielliere di casa Savoia, Giambattista Croce, i primi studi su un metodo “moderno” di produzione. In un testo del 1606 dal titolo “Della eccellenza e diversità dei vini che nella montagna di Torino si fanno” l’autore descrive le pratiche per la pulizia del mosto, evidenzia il ruolo dei travasi e delle filtrazioni ripetute, onde eliminare ulteriori impurità.

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  • Chi era il maestro Arnaldo Rivera?

    Al punto vendita della cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto si incontra un “corner” denominato “Arnaldo Rivera”, dove si possono acquistare alcuni tra i migliori vini dell’unica cooperativa che vinifica uve nelle terre del Barolo e che portano in etichetta proprio quel nome.

  • Degustare per le Guide

    Nota della redazione: le “guide” per i produttori sono sempre motivo di discussioni e polemiche, di orgoglio sventolato oppure di orgoglio ferito… Abbiamo chiesto a Mauro un breve racconto “dal di dentro”.

  • Giacomo Tachis - Mescolavin

    Un libro per celebrare il più rivoluzionario enologo italiano del Novecento. La presentazione in anteprima nazionale presso la Cantina di Santadi in Sardegna.

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  • Il consorzio del Brunello di Montalcino ha celebrato i 50 anni

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  • Il gigante Oltrepo'

    Per leggere l'articolo su MILLEVIGNE 4/2017 in PDF clicca qui.

  • Il prezioso sale

    Sostanza divina particolarmente gradita agli dei, chiamato un tempo “oro bianco”, il sale serba alcune singolarità sin dai tempi più remoti. Usato per conservare alimenti (salagione) e conosciuto sin dal Neolitico (10.000 anni a.C.), il sale ha avuto uno sviluppo impetuoso con le prime grandi civiltà sedentarie: cinese, sumerica, babilonese, quella della valle dell’Indo e quella egiziana (si parla di un arco di tempo che va dal 6000 al 3000 a.C.), da quest’ultima adoperato anche per imbalsamare corpi umani ed animali.

  • Il Tai rosso e le vigne del Palladio nei colli Berici

    Estrema propaggine delle Prealpi proiettata nella pianura quasi a tentare di raggiungere i vicini Euganei, i Colli Berici costituiscono l’area paesaggisticamente più rilevante del vicentino a Sud del capoluogo. Alquanto differenti dai loro fratelli padovani, i Colli Berici sono mediamente più bassi, ma di aspetto più “alpino”, con gole e avvallamenti.

  • Il vino si sposa con l’arte?

    La Cantina di Soave Official Wine Partner di ArtVerona 2016, fiera internazionale di arte moderna e contemporane.
    Per tre giorni, nello scorso ottobre, a Veronafiere, è andata in scena ArtVerona / Art Project Fair. La fiera d’arte moderna e contemporanea giunta quest’anno alla 12a edizione, con 22.000 visitatori e 1150 artisti partecipanti, è ormai accreditata tra le principali manifestazioni di settore. 

  • Innovazione nelle Doc: più che possibile, necessaria

    Cambiamento climatico, nuove varietà, tecniche enologiche e gusti del consumatore in evoluzione non possono essere costretti in un sistema rigido. Come regolare il rapporto con i disciplinari?

    Organizzato dal Consorzio del Prosecco Doc, con il coordinamento scientifico di Michele A. Fino dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si è tenuto lo scorso dicembre a Treviso il convegno “L’innovazione delle Doc: missione possibile.”. Premessa doverosa è la seguente: attualmente l’innovazione delle Doc è resa necessaria dal cambiamento climatico.

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  • L'incidenza delle convinzioni nella vendita del vino

    Come l’atteggiamento mentale delle persone che si relazionano con i clienti influenzano i risultati commerciali in un’impresa vitivinicola.

    C’è un aspetto della vita aziendale che si tende a considerare talmente implicito al punto da sottovalutarlo: sono le persone e il loro modo di pensare che mantengono in vita le aziende e non il contrario.

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  • RECENSIONI

    IL GRANDE LIBRO DEI VINI DOLCI D’ITALIA

    Massimo Zanichelli
    Giunti editore
    prezzo di copertina 29€

    Da tempo si parla di crisi dei vini dolci, sia pure con qualche eccezione.

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  • Roberto Ghio è il nuovo Presidente del Consorzio Tutela del Gavi

    Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela del Gavi ha scelto il nuovo presidente: è Roberto Ghio, produttore, che commenta così la sua nomina: “In questo momento di grande fortuna, il Gavi e il suo territorio devono prendere coscienza della propria forte identità, per raccontarsi in modo sempre più efficace e originale”.

  • Sicilia, un vino di 6000 anni fa

    foto di Vittorio Crobu, La Venta

    Sul monte del dio Kronos i resti del vino più antico del mondo occidentale, risalente all'età del rame.

  • Sviluppo slow ed autenticità per l'enoturismo

    Confronto fra  turismo del vino in Chianti e Langa. I fenomeni di inquinamento turistico e culturale e le possibili strategie di successo indagati in una tesi del Master in Wine Colture, Communication and Management dell’Università di Pollenzo.

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    Il presente articolo rappresenta un estratto della tesi di "Master in Wine Culture, Communication and Management" conseguito dall'autrice presso l'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Chi fosse interessato alla versione integrale può contattare Alice   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • Toscana, la storia fa la differenza

    A colloquio con lo storico e accademico Zeffiro Ciuffoletti.
    Il bando di Cosimo III de’ Medici, di cui si festeggia quest’anno il trecentesimo anniversario, costituisce il primo esempio di delimitazione di una zona d’origine dei vini in Italia, anzi, nel mondo, e trae origine da una lunga serie d’esperienze commerciali che avevano ormai consolidato il valore qualitativo dei prodotti enologici di quei territori. Nello stesso periodo storico, in ambito europeo, si gettano le fondamenta per la nascita di denominazioni destinate a posizionarsi ai vertici dell’enologia mondiale quali Porto e Tokaji.

  • Tradizione e innovazione nel settore enologico

    L’abuso dei termini “tradizione” e “innovazione” rischia di renderli categorie vuote prive di un contenuto davvero caratterizzante per la singola cantina e usate senza reale consapevolezza. Avventurarsi nei significati pratici di queste due parole permettere di comprendere quanto siano importanti per lo sviluppo dell’atteggiamento imprenditoriale e per il ricambio generazionale.

    COSA SIGNIFICA INNOVAZIONE

    Quando penso all’innovazione nel mondo del vino,...

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  • Vernaccia di San Gimignano Wine Experience

     La Rocca: il luogo dell'esperienza del vino

  • Verso la "Destinazione Gavi"

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